Agorà nasce dall'esigenza di rendere meno frammentata la comunicazione interna
alla rete e di creare uno spazio di discussione comune a tutti i lillipuziani.
Agorà vorrebbe diventare l'assemblea virtuale permanente della Rete di Lilliput:
un luogo dove confrontarsi tra un'assemblea nazionale e l'altra.
Dato il suo ruolo molto particolare all'interno delle liste di Lilliput,
Agorà si è data delle regole che la rendano più funzionale possibile ed è condotta a rotazione da facilitatori,
senza che per questo venga limitata in alcun modo la libertà di espressione di tutti.
La lista è facilitata come nelle assemblee dal vivo, per favorire la partecipazione di tutti e aiutare la costruzione di un'elaborazione condivisa. In particolare in questa fase (aprile 2008) si è attivata una vivace discussione sul senso e l'identità lillipuziana, in relazione ai vari soggetti e percorsi politici che si vanno sviluppando soprattutto dopo le ultime elezioni politiche.
Sul sito della rete, è disponibile una sintesi della discussione svolta sin qui. La discussione sta quindi proseguendo sulla base delle seguenti tre domande-stimolo:
Alla lista sono iscritti automaticamente i referenti dei nodi, tutti i partecipanti alle assemblee nazionali che ne facciano esplicita richiesta e tutti i lillipuziani attivi, ossia coloro che hanno ruoli stabili nei vari luoghi della Rete anche quando non sono presenti in assemblea nazionale.
Oltre alle assemblee nazionali, è ammesso chiunque venga riconosciuto come lillipuziano attivo
da almeno due lillipuziani già iscritti alla lista agorà.
Se vuoi essere iscritto alla lista [agora], leggi con cura la
Scopo della lista è quello di permettere uno scambio realmente dal basso tra i singoli lillipuziani dei nodi, di modo che l'enorme eterogeneità di Lilliput abbia un luogo per esprimersi e confrontarsi realmente. Lo scopo della lista non è informare i lillipuziani di cosa avvenga nel mondo, nè delle specifiche iniziative di gruppi esterni alla Rete, a meno che questi non siano in diretta sinergia con uno dei luoghi della Rete (GLO, GLT o nodo, attraverso una specifica campagna). Scopo della lista è realizzare una discussione, tenendo basso il "traffico", partendo dalla constatazione che i lillipuziani attivi sono solitamente sovraccarichi di informazioni, mentre necessitano di confronto e coordinamento. Per questo motivo l'inserimento di notizie in lista dovrebbe essere finalizzato solo al lancio di una proposta di discussione od operativa.
Sono assolutamente da evitare:
Oppure, ad esempio, da incoraggiare:
Possiamo dividere i partecipanti alla lista in queste categorie:
I meccanismi relazionali delle assemblea reali in carne ed ossa sono abbastanza diversi da quelli che si verificano in mailing list. Spesso portare avanti discussioni virtuali in mailing list genera toni aspri e secchi, senza una reale intenzione aggressiva o poco civile da parte dei partecipanti. Semplicemente il medium mail tende a rendere più fredda la comunicazione e l'interposizione di un monitor tra chi discute rende più facile usare toni forti. Non vi spaventate quindi ai primi flame (come vengono definite le discussioni più accese) o se le risposte ad alcuni vostri messaggi sembreranno molto dure. Con un po' di esperienza si riesce facilmente a distinguere quando il tono di un messaggio è seriamente un attacco nei vostri confronti o è semplicemente parte di una discussione accesa. L'importante è cercare di portare avanti una discussione che includa più possibile anche le ragioni del dissenso. In ogni caso, qualora capiti di essere dentro una discussione che all'improvviso assume toni accesi, il primo passo da fare è quello di smettere di litigare in lista, coinvolgendo tutti, ma di spostare la discussione a livello di mail privata (o meglio se possibile telefonico). E' bene ricordarsi che, anche se può sembrare importante continuare la discussione di fronte a tutti, in modo che si possano spiegare le proprie ragioni e "difendersi", questa non è una buona cosa da farsi. Come in tutte le cose, anche in rete vi è una buona educazione. La netiquette chiede che le discussioni vengano terminate privatamente e poi riportate le conclusioni finali in lista.
Per facilitare la lettura dei propri messaggi è utile attenersi ad alcune semplici regole per la composizione.
Subject
Uno dei primi meccanismi con cui identificare le discussioni e' ovviamente il Subject o Oggetto del messaggio.
E' importante ricordarsi di cambiarlo ogni volta che si cambia argomento di discussione per permettere alle persone di orientarsi in
ambiti in cui spesso si intrecciano molteplici discorsi e un elevato numero di messaggi.
Abstract
Anche detto "riassunto". Per tutti i messaggi di più di 24 righe è fondamentale includere un abstract che
riassuma rapidamente il contenuto del messaggio, di modo che chi ha fretta possa restare aggiornato senza dover leggere messaggi chilometrici.
Come traccia, si possono prendere le famose 6 regolette del giornalista (chi, cosa, dove, quando, perchè, come).
Esempio di Abstract
Proposta di come coinvolgere le associazioni. Elenco cosa abbiamo fatto in passato e proposte per la primavera.
Thread
E' definito thread una serie di messaggi in risposta l'uno all'altro.Un thread è definito dall'Oggetto della mail.
E' importante gestire in maniera attenta i thread: se dovete aprire una discussione non rispondete a un vecchio messaggio, ma scrivete un
nuovo messaggio alla lista, introducendo un nuovo Oggetto della mail. Viceversa, se dovete aprire una piccola sottodiscussione all'interno
di una discussione più generale, è importante continuare a mantenere l'Oggetto della discussione generale.
Esempio di Thread
Subject: Laicità della Rete
Esempio di mail che vuole rispondere mantenendo lo stesso thread:
Subject: Re: Laicità della Rete
Esempio di mail che vuole aprire una sotto discussione nel thread:
Subject: Re: Laicità della Rete - Mi dissocio
Quoting
Si definisce Quoting il meccanismo con cui si citano i messaggi a cui si sta rispondendo. Una delle pratiche che rendono
difficile la consultazione di una mailing list è l'eccesso di quoting o la carenza drastica dello stesso. E' importante che rispondendo a un
messaggio conserviate le giuste porzioni del messaggio che aiutano a capire di qual è l'argomento a cui state rispondendo. Spesso si assiste
in mailing list a mail contenenti tutto il messaggio a cui si sta rispondendo e una riga di risposta vaga e generica, oppure a messaggi chilometrici
di risposta senza una riga che contestualizzi la discussione, cose entrambe da evitare.
Esempio di come NON fare quoting
e questo e' tutto
Rispondendo al punto 3 della tua mail voglio dire che non sono d'accordo.
In questo caso e' stato riportato troppo poco del messaggio precedente affinchè sia possibile capire la risposta. Inoltre non è stato
riportato il mittente del messaggio precedente.
Esempio di come fare quoting
Luca G ha scritto:
Qual'e' lo scopo della rete?
Rispondendo a questa domanda...
Crossposting
Si definisce crossposting la pratica di inviare un messaggio identico a molteplici liste. Questa pratica è da
limitare a casi di stretta necessità perchè di solito anzichè aumentare l'attenzione sull'argomento del messaggio ne fanno calare in maniera
inversamente proporzionale l'incisività, oltre ad intasare la posta delle persone iscritte a più liste.
Esempio
To: agora@liste.retelilliput.org, debate@liste.retelilliput.org, segreteria@retelilliput.org
questo tipo di invio non sarà possibile.
Sarà possibile inviare solo a: agora@liste.retelilliput.org.
Regole per la buona convivenza
E' bene evitare i commenti "su come va il mondo", oppure la descrizione di posizioni o problemi prettamente personali. E' importante tenere sempre
presente che in alcune mailing list sono iscritte molte persone: significa che ogni messaggio inviato alla lista, va ad intasare le caselle di
posta di tante persone. Se poi qualcuno si arrabbia non ci si deve lamentare.
Dubbi
Se avete dei dubbi sul funzionamento della lista o domande su Lilliput, scrivete al gestore della lista: gestore-agora@liste.retelilliput.org
possibilmente spiegando bene cosa non avete capito.